LA LINEA DI SAN MICHELE IN INGHILTERRA

La linea di San Michele in Inghilterra: dalla Cornovaglia al Norfolk l’allineamento dei siti sacri attraverso la storia religiosa dell’uomo nell’interazione fra energie del Cielo e della Terra, in continuità con la linea nordovest-sudest dall’Irlanda ad Israele.

 

Come abbiamo visto nell’articolo sulla più famosa linea di San Michele, quella che va da Skelling all’Armageddon, attraversando l’Europa da nordovest a sudest, l’azimuth esatto di 120° dei sette punti coincide con la levata iliaca al solstizio d’inverno e segna la nascita di Cristo e il ritorno del Re, del Sol Semper Invictus (angoli azimutali per convenzione riferiti all’orizzonte locale a partire da nord della bussola).

LA  LINEA DI SAN MICHELE IN INGHILTERRA

Azimuth levata solare al solstizio d’inverno

Vediamo ora un interessante incrocio di questa linea con un’altra, altrettanto famosa, ma un po’ più locale, e cioè la linea di San Michele in Inghilterra.

LA  LINEA DI SAN MICHELE IN INGHILTERRA

Le due linee: sudovest-nordest negli UK e nordovest-sudest fra Irlanda e Israele

Vi sono aspetti comuni fra le due linee e anche differenze, come vedremo. La più evidente è l’orientamento, in quanto l’allineamento dei siti sacri a Michele in Inghilterra va da sudovest a nordest.

Con una certa approssimazione possono essere tracciate diverse intersezioni a livello di rilevamento radioestesistico, su una lunghezza in chilometri di circa 570 km, se si prendono come estremi Mount Saint Michael, in Cornovaglia, all’incrocio delle due linee e Hopton, all’estremo est, nel Norfolk, sul Mare del Nord.

LA  LINEA DI SAN MICHELE IN INGHILTERRA

Mount Saint Michael, Cornovaglia

Questa distanza però, rispetto alla linea Skelling-Armageddon, è decisamente più piccola, e la curvatura terrestre incide meno, per cui se se si cerca una linea tellurica, un cosiddetto “ley”, si possono facilmente trovare molti punti di interesse radioestestico e poi discriminare alcuni punti ancora più precisi coincidenti con l’allineamento celeste. La linea Mount Saint Michel-Hopton è orientata esattamente a 60° di azimuth da nord sulla posizione di levata del Sole al primo di maggio (festa di Beltane).

LA  LINEA DI SAN MICHELE IN INGHILTERRA

azimuth del Sole a Beltane

Su questa linea troviamo 10 siti sacri a cui viene associata la linea tellurica (“ley”) cosiddetta di san Michele, con una approssimazione non superiore a 5° rispetto ai 60° di riferimento astronomico:

 

Sito Regione Epoca di fondazione
Burrow Mump, Saint Michael’s Church Somerset XV secolo
Saint Michael’s Church, Othery Somerset XII secolo
Saint Michael’s Church, Tor, Glanstonbury Somerset XI-XII secolo
Stoke Saint Michael Church Somerset XII secolo
Avebury Wiltshire Neolitico (4000-2500 a.C.)
Ogbourne Saint George Wiltshire XI-XII secolo
Saint Michael’s Church, Clifton Hampden Oxfordshire XI-XII secolo
Royston Cave Hertfordshire XI-XII secolo
Bury Saint Edmunds Suffolk Età del Bronzo (2100-750 a-C.
Saint Margaret’s Church, Hompton Norfolk XIV-XV secolo

 

In realtà la tradizione attribuisce a questo allineamento almeno 15 siti di cui alcuni di sicura importanza religiosa e culturale, ma con maggiore approssimazione rispetto alla direzione azimutale di 60° da nord (ad esempio Carn Le Boel si trova a 89°) ma ciò non inficia alcun ragionamento: sappiamo che il canale energetico terrestre (denominato Il Serpente da Paul Broadhurst e Hamish Miller) si muove con le sue spire e può essere “ricondotto” attraverso tecniche di agopuntura terrestre (megaliti nel neolitico, torre e chiese nel medioevo) ad una linea pressochè retta, in allineamento con determinate posizioni solari, in determinati momenti, gettando così i ponti spazio-temporali fra Cielo e Terra.

Come abbiamo già visto per la linea Skelling-Armageddon che ci porta a stabilire un collegamento fra il tellurico e il celeste, anche per la linea Mount Saint Michael-Hompton vi è una sincronicità importante col ciclo solare. Infatti le due linee hanno una differenza azimutale angolare di 60° e se verifichiamo la posizione azimutale della levata eliaca del 1 maggio, questa è 63°53′ nel 2020, cioè oggi, ma 4000 anni fa circa, tenuto conto della precessione degli equinozi, il Sole si trovava esattamente a 61°35′ da nord, allineato con il primo punto (Mount Saint Michae) e con altri 4 il cui azimuth coincide quasi al primo:

sito Lat. N  Long. Azimuth
Burrowbridge Mump 51° 4′ 6.24″ 2° 55′ 13.76″ W 61° 15′ 32.04” N°
Saint Michael’s Church, Othery 51° 4′ 50.16″ 2° 52′ 58.8″ W 61° 15′ 32.04” N
Glanstonbury 51° 8′ 54.6″ 2° 42′ 50.4″ W 61° 15′ 32.04” N
Stoke Saint Michael Church 51° 13′ 15.6″ 2° 28′ 54.84″ W 61° 15′ 32.04” N

 

LA  LINEA DI SAN MICHELE IN INGHILTERRA

Burrow Mump, Somerset

LA  LINEA DI SAN MICHELE IN INGHILTERRA

Glastonbury Tor, Somerset

LA  LINEA DI SAN MICHELE IN INGHILTERRA

Saint Michael’s Church, Othery, Somerset

LA  LINEA DI SAN MICHELE IN INGHILTERRA

Stoke Saint Michael Church, Somerset

 

 

Vediamo che anche nel caso di questo allineamento possiamo fare lo stesso tipo di analisi storico-religiosa, e cioè interpretando i siti sacri come una prodigiosa testimonianza di sincretismo, che ha portato il Cristianesimo a racchiudere in sé i contenuti espressi dalle credenze, miti e religioni protocristiane del sud d’Inghilterra. Dobbiamo però individuare anche qualche aspetto differente e forse anche più intrigante: infatti se fra Skelling e Armageddon siamo riusciti a trovare le radici del culto micaelita nel pantheon greco-romano e celtico, qui in Inghilterra possiamo tranquillamente spostare l’orologio del tempo solare ancora più indietro, fino alla civiltà del neolitico, intercettando i siti megalitici proprio sulla linea di San Michele.

LA  LINEA DI SAN MICHELE IN INGHILTERRA

Megaliti ad Avebury

Questa differenza temporale fra le religioni più antiche e quella cristiana che comunque va ad integrarle, è scandita dal ciclo solare fissato alla data di Beltane, fondamentale nel calendario celtico, ma anche in quello cristiano (ricordiamo che il 1 maggio inizia il mese mariano). L’angolo azimutale raddoppia se si passa al tempo scandito dalle feste natalizie segnate dal solstizio d’inverno: infatti dall’orientamento a 60° NE passiamo a 120° SE sulla croce micaelita (angoli azimutali per convenzione riferiti all’orizzonte locale a partire da nord) . Le due levate eliache, quella del primo maggio e quella del 23 dicembre rappresentano due sincronicità fondamentali del ciclo Terra-Sole nelle quali il Divino si incarna con forma e direzione diversa, ma sempre costante nella sua dimensione celeste superiore.

Infatti il ciclo solare stagionale ritorna sempre su se stesso, ma mai esattamente allo stesso posto, a causa della precessione degli equinozi. Si tratta quindi di un movimento circolare a spirale che ci consente di avere una prospettiva dell’evoluzione cosmica anche rapportata a quella umana.

Possiamo “valutare” il significato dello spostamento azimutale dal 1 maggio al 23 dicembre, ovvero l’angolo fra le due direzioni micaelite che formano la spada, come il segnale del cambiamento e della trasformazione innescati dalla Luce di sudest, la più potente di tutte e otto le direzioni della Bussola, come Michele che è il più potente di tutti e otto gli Arcangeli.

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San Michele Arcangelo

 

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